Elezioni Amministrative 26 Maggio 2019

Trasparenza ed open data

L’apertura e la trasparenza dei dati e dei processi amministrativi è l’ennesimo importante principio su cui si basano le azioni di informatizzazione e le relative linee guida sia italiane che europee.

Le leggi vigenti richiedono agli enti locali la pubblicazione di informazioni e documenti (atti amministrativi) all’Albo Pretorio online e sui siti istituzionali nella sezione “Amministrazione Trasparente”.

L’obiettivo sarà quindi quello di rendere questa documentazione, gli atti ed i loro allegati, sempre più completa, aggiornata, precisa, accessibile, consultabile con facilità, esportabile.

Credo però che un’amministrazione non si debba fermare all’ottemperanza delle normative vigenti, ma, sempre nel rispetto delle leggi (quella sulla privacy ad esempio), fornire le giuste informazioni per infondere maggiore

consapevolezza del funzionamento della macchina comunale,

rispetto e cura della cosa pubblica e dei beni comuni,

rendendo partecipe il cittadino alla vita politica della propria Comunità.

Con questi presupposti avevo creato l’applicazione per la consultazione degli atti precedentemente pubblicati all’Albo Pretorio (di norma per qualche giorno) andando a creare uno storico della documentazione. Solo dalla fine del 2017 sono consultabili sul sito istituzionale le delibere fuori dal loro periodo di pubblicazione all’Albo.

Un passo successivo sarà quello di fornire al cittadino non tanto il documento (che può risultare di difficile lettura) ma open data (dati aperti e universalmente disponibili) ed applicazioni ottimali per consultarli. Nel caso dell’ente locale possono essere i dati demografici, i valori dei bilanci, l’andamento nel tempo delle aliquote e delle tariffe, i dati cartografici dei PGT, le informazioni legate ai servizi e l’utenza ecc.

Link di approfondimento:
https://www.dati.gov.it/

Sportello virtuale

La linea programmatica è quella di incrementare i servizi informatici per rendere più veloci le pratiche ai cittadini, che non dovranno recarsi agli sportelli, e nello stesso ridurre il carico di lavoro agli impiegati comunali, sostituendo sempre più la documentazione cartacea con quella digitale.

Verrà creata un’area riservata del sito istituzionale, alla quale il cittadino potrà accedere per consultare ed aggiornare le proprie informazioni, per fare il download di modulistica precompilata, per inoltrare richieste e documentazione.

I principi che dovranno essere seguiti saranno in particolare due:

once only: il Comune eviterà di chiedere dati che il Cittadino ha già fornito, predisponendo una condivisione delle informazioni tra gli uffici e con altri enti pubblici;

digital identity only: in linea con il Piano Triennale ICT per la PA 2019-2021 opteremo per l’utilizzo del sistema di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), sistema generalizzato di identità digitale adottato dalle PA italiane.

App del Comune: i vantaggi

Uno degli obiettivi è senz’altro aumentare i canali di comunicazione tra Cittadino ed Amministrazione Comunale, utilizzando le moderne e sempre più diffuse tecnologie.

Una tra queste potrebbe essere l’utilizzo di un App (in particolare per mobile) che i cittadini potranno installare sul proprio smartphone. Le società che forniscono questo tipo di servizio in cloud si stanno sviluppando rapidamente (alcuni esempi: Comuni-Chiamo, DegradoUrbano, COMUNEsmart, Municipiumap, ComuneApp tanto per citarne alcune).

Quali funzioni svolgerebbe l’App? Principalmente verrebbe utilizzata per inviare segnalazioni (rifiuti abbandonati, guasti, elementi oggetto di atti vandalici o che comunque necessitano di manutenzione, buche ecc.), che verranno gestite dagli uffici comunali. I cittadini quindi riceveranno una risposta immediata dall’amministrazione sui problemi e sulle attività svolte per risolverli.

Inoltre il cittadino potrà ricevere, tramite delle notifiche in tempo reale, informazioni inviate dall’amministrazione. Ad esempio: allerte riguardanti la protezione civile, informazioni legate alla viabilità, inviti ad eventi culturali, comunicazioni amministrative (ordinanze), avvisi su interruzioni di acqua o elettricità, cambiamenti del calendario di raccolta rifiuti, ecc.

Le App che vengono installate su uno smartphone possono essere molte, è davvero necessaria un’App del proprio Comune di residenza? Secondo me sì. L’utilità però dipenderà soprattutto dalla capacità degli amministratori di gestire le segnalazioni ricevute e le informazioni in uscita, creando automatismi per pubblicarle sui vari canali e raggiungere in modo preciso e puntuale le persone interessate.

Piano Triennale ICT per la PA 2019-2021


https://pianotriennale-ict.italia.it/assets/pdf/2019-2021/Piano-Triennale-ICT-2019-2021.pdf

Alcuni obiettivi!

Mi candido convinto di impegnarmi su progetti 🧩 in cui credo fortemente, principalmente:
⭐️ miglioramento della raccolta rifiuti (con l’applicazione delle 3R ♻️ e azioni volte a favorire gli utenti virtuosi) e conseguente riduzione della TARI; 
⭐️ compimento del Piano di illuminazione pubblica a LED puntando ad una riduzione dei costi; 
⭐️ ricostituzione del gruppo comunale di volontari di protezione civile;
⭐️ aumento dei canali di comunicazione tra cittadino ed amministrazione (ad esempio con l’app del Comune di Belgioioso) e continuo miglioramento degli esistenti (es. sito istituzionale);
⭐️ sportello virtuale per velocizzare le pratiche (a favore sia del cittadino che dell’impiegato pubblico) ed applicazione del principio denominato «once only» secondo il quale le pubbliche amministrazioni dovrebbero evitare di chiedere a cittadini e imprese informazioni già in precedenza fornite;
⭐️ maggiore informatizzazione (dove possibile) sostituendo la documentazione cartacea con quella digitale, i file excel utilizzati come “banche dati” con database.

Elezioni Amministrative 26 maggio 2019


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